Si svolgerà il 19 maggio p.v. nella sede di Confindustria di Salerno (via Madonna di Fatima, 194) un seminario dal tema: “La certificazione Halal e il mercato globale”. L’iniziativa, promossa da Confindustria di Salerno, è organizzata da Halal International Authority. L’ente rappresenta l’unico organismo italiano, membro del World Halal Food Council (WHFC), Concilio Mondiale delle autorità di controllo, Governativi e non, ed enti di certificazione del mercato Halal, riconosciute a livello internazionale, in grado di certificare a livello mondiale prodotti agroalimentari e servizi secondo gli standard islamici. Nell’ambito dell’iniziativa, riservata alla piccola e media imprenditoria locale, i tecnici di HIA illustreranno le potenzialità che la certificazione Halal può offrire agli imprenditori, costituendo di fatto un’occasione di sviluppo (in particolare per il settore agroalimentare) poiché asseconda da un lato la domanda dei distributori nazionali di acquisti di prodotti Halal, dall’altro le esportazioni verso i Paesi islamici.

A condurre i lavori: Nicola Scafuro vicepresidente delegato all’internazionalizzazione e Fabio Spilotros direttore commerciale di Halal International Authority – HIA.

“La certificazione Halal potrebbe significare per il territorio uno strumento di conoscenza per il rilancio di un'economia in fase di riconversione e di ripresa – chiarisce Spilotros  - il territorio non può essere considerato avulso dalle logiche delle produzioni e delle vocazioni che esso manifesta. E' necessario muoversi da una logica di politica tesa a valorizzare il prodotto ad un'altra in cui si parla di sistemi. Il sistema territoriale, i sistemi relazionali, i sistemi produttivi – continua - hanno necessità di essere integrati per uno sviluppo sostenibile di un'area specifica”.

Dunque, la certificazione Halal in questo senso può favorire questi processi di interlocuzione fra i vari sistemi, prova ne è il recente evento organizzato sulla costiera Amalfitana con il sistema produttivo turistico dove si è cercato di creare un momento di incontro e analisi degli operatori turistici per il rilancio del comparto.

“I mercati dei Paesi musulmani – conclude Spilotros - possono rappresentare, in questo scenario, una possibilità attraverso il quale operare un'inversione di rotta al di la dei canonici processi di internazionalizzazione che vedono come mete di destinazione dei prodotti i mercati del nord Europa e del nord America. Tale nuova prospettiva avrebbe una maggiore possibilità di concretizzarsi solo se i sistemi di cui si è fatto cenno compiano lo  sforzo di  integrarsi fra di loro”.

PROMOCIÓN COMERCIAL

Descubre 3 promociones válidas hasta 31/08/2021 para la certificación de sus productos

Continúe